Home Cultura e Società LA PRIORITA’ IN L’ITALIA: MENO TASSE!

LA PRIORITA’ IN L’ITALIA: MENO TASSE!

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C’è un limite oltre il quale, il livello di tassazione di un Paese diventa insostenibile. Questo limite l’Italia lo ha da tempo superato.

Le imprese oggi pagano quasi il 70% di tasse (Figura 1) e l’Italia è agli ultimi posti in Europa come libertà fiscale (livello “oppressione”) (Figura 2). Le tasse hanno poi rappresentato, e rappresentano ancora oggi, uno dei principali fattori del crollo del settore immobiliare nel nostro paese. Il 70% degli italiani è proprietario di una seconda casa e, solo col passaggio dall’ICI all’IMU, i proprietari d’immobili hanno versato 70 miliardi di euro in più ogni anno. E’ stato un vero shock per l’economia… che si è tradotto in un danno per tutti: l’edilizia si è fermata (con grave danno per tutte le imprese), il prezzo delle case è crollato (quindi il patrimonio delle famiglie è diminuito), l’impoverimento delle famiglie ha aggravato la crisi dei consumi e ha ridotto lo stesso gettito fiscale.

E’ evidente che un’economia moderna non può svilupparsi in queste condizioni. Come si può competere con paesi dove le imprese pagano fino al 15% di tasse? La priorità dei governi deve, oggi, consistere in un sostanzioso abbattimento del carico fiscale, a partire dalle imprese e dalle famiglie più disagiate.

Figura 1: tasse sulle società (fonte: il Sole 24 Ore)
Figura 2: indice di libertà fiscale (fonte: pmi.it)

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